United States
Seleziona il paese
  • Europe
  • North america
  • South america
  • Asia / Pacific
  • Middle East / Africa

Elementi caratteristici

Laser Scanner

Il laser scanner (Active Opto-electronic Protective Device responsive to Diffuse Reflection) misura la distanza fra sé e gli oggetti che rientrano nel suo campo di azione per mezzo di quella piccola frazione di energia che viene re-diffusa dagli oggetti stessi in asse con la direzione di emissione.


Gli AOPDDR, non avendo bisogno di un target cooperante per il loro funzionamento, trovano applicazione soprattutto
dove l’area protetta è mobile come è il caso degli AGV, oppure dove è necessario variare la posizione e la dimensione
dell’area protetta durante il processo produttivo.

 

Con riferimento alla Norma EN 61496-3, i laser scanner possono essere classificati come sensori di sicurezza al massimo di Tipo 3.

 

Con riferimento alle Norme IEC 61508, IEC 62061, ISO 13849-1, gli stessi sono classificati come dispositivi aventi al massimo SIL 2 - PLd.

Con il Laser Scanner è possibile creare aree protette orizzontali, programmabili con precisione e di forma variabile, (ad esempio semicircolare, rettangolare o segmentata) e adatte a tutte le applicazioni, senza necessità di utilizzare un riflettore o un ricevitore separato.

È inoltre possibile utilizzare lo scanner posizionato in modo verticale per proteggere il varco di accesso ad una zona pericolosa.

In tal caso, secondo IEC TS 62046, è obbligatoria la rilevazione del bordo del varco.

L’ingresso o la presenza di una persona o di un eventuale altro ostacolo nella zona controllata di sicurezza producono, attraverso le uscite statiche di sicurezza autocontrollate del dispositivo, un comando di arresto in sicurezza del movimento pericoloso della macchina protetta.

L’occupazione della zona controllata di pre-allarme consente, attraverso un’uscita separata del dispositivo, di inviare un segnale di avviso alla macchina. Questo comando può essere utilizzato per avvisare l’operatore, per esempio mediante un segnale ottico o acustico, dell’avvicinamento alla zona pericolosa oppure, nel caso di applicazione su AGV, per provocare un rallentamento del veicolo prima di un eventuale arresto in caso di occupazione della zona di sicurezza.

I profili delle aree da controllare, così come gli altri parametri di funzionamento, sono impostabili grazie ad un software dedicato di interfaccia utente, installato su laptop o PC e collegato al dispositivo tramite interfaccia seriale.

Il Laser Scanner può anche effettuare il rilievo automatico dell’area da controllare tramite la funzionalità teach-in (autoapprendimento).

 

Laser ScannerLaser Scanner

 

Continua ... Zone controllate