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Criteri per la determinazione dell'altezza protetta della barriera

I calcoli che seguono, per determinare l'altezza protetta dalla barriera, sono realtivi ai modelli seguenti:

 

Modello: EOS 152 A

 

Calcolo altezza 20 IT

 

 

  • Altezza protetta nominale: 160 mm
  • Risoluzione: 20 mm
  • Numero di raggi: 15
  • Diametro lente: 10 mm
Al fine di tener conto delle dimensioni del "Test Rod" (risoluzione),
è necessario aggiungere alla dimensione Z 10 mm ad ogni lato.
Altezza protetta = 150 + 10 + 10 = 170 mm.
Questo valore viene convenzionalmente arrotondato a 160 mm.
Possiamo utilizzare lo stesso valore nominale di altezza protetta
(160 mm) per tutte le altre risoluzioni.

 

 

Modello: EOS 151 A

Calcolo altezza 14 IT

 

 

  • Altezza protetta nominale: 160 mm
  • Risoluzione: 14 mm
  • Numero di raggi: 15
  • Dimensioni lente: 10 x 4 mm
Al fine di tener conto delle dimensioni del "Test Rod" (risoluzione),
è necessario aggiungere alla dimensione Z 10 mm ad ogni lato.

Altezza protetta = 144 + 10 + 10 = 164 mm.
Questo valore viene convenzionalmente arrotondato a 160 mm.
Come si può intuire, possiamo utilizzare lo stesso valore nominale di altezza protetta
(160 mm) anche per la risoluzione 14 mm.

 

 

Uso dell’ESPE come sensore di presenza


La funzione principale di un dispositivo di protezione usato come sensore di presenza è quello di mantenere la macchina
in uno stato sicuro fintanto che una persona o parte di essa si trova all’interno dell’area sensibile.


La zona sensibile dovrà quindi essere configurata in modo tale da non permettere che una persona possa restare all’interno
dell’area pericolosa o ad una distanza inferiore alla distanza di sicurezza senza essere rilevata.


Se il dispositivo di protezione assolve solo la funzione di sensore di presenza, esso dovrà essere usato in combinazione
con altre misure di sicurezza (es. riparo interbloccato o sensore di attraversamento) per assicurare che la macchina si
trovi in uno stato sicuro prima che sia possibile accedervi.

 

Nel dimensionamento dell’area protetta, oltre al calcolo della distanza di sicurezza, occorre far si che la zona pericolosa
sia raggiungibile solo attraverso l’area sensibile del sensore.

presenza

Non deve essere possibile raggiungere l’area pericolosa scavalcando oppure strisciando al di sotto dell’area sensibile o
sporgendosi oltre il bordo dell’area sensibile.


Per segregare le parti della macchina non protette dall’ESPE occorrono ripari solidi (interbloccati col circuito di controllo
della macchina se possono essere rimossi per permettere l’accesso per manutenzione).


Non deve essere possibile un avviamento involontario della macchina dopo che una persona, avendo attraversato l’area
sensibile, venga a trovarsi all’interno dell’area pericolosa.


Metodi idonei per eliminare questo rischio sono:

  • Uso della funzione di restart-interlock
  • Uso di un sensore di presenza uomo all’interno dell’area pericolosa
  • Uso di ostacoli che impediscano alla persona di rimanere fra zona protetta e zona pericolosa

 

 

Continua ... Funzione di Muting